DAL LUNEDÌ AL GIOVEDÌ
ore: 06.00 - 20.00
VENERDÌ
ore: 06.30 - 13.00

0438.59009

Il piede piatto che cos’è ? Quali conseguenze provoca? Come curarlo?

Il piede piatto è una condizione molto diffusa con cui normalmente un soggetto può convivere per tutta la vita senza particolari ripercussioni. Nei casi più gravi, l’alterata biomeccania del complesso articolare può riperquotersi a distanza arrivando a causare artrosi di caviglie, ginocchia e colonna vertebrale, in quanto  modifica il corretto allineamento di gambe, bacino e colonna. Se il piede piatto è marcato, l’articolazione del ginocchio si deforma, generando un  valgismo non fisiologico.

 Il trattamento  del piede piatto comprende

1. Fase algica: possono essere un buon aiuto per combattere la sintomatologia dolorosa:

  • il laser
  • Tecar terapia
  • Ultrasuoni in acqua

Tecar

2. Fase correttiva:

Plantare su misura

  • La ginnastica correttiva rinforza la muscolatura e nei casi meno gravi può dare un valido aiuto specialmente in età evolutiva, ritardando addirittura  il processo degenerativo.
  • l’utilizzo di plantari correttivi e/o propiocettivi nei bambini e compensativi negli adulti.

3. Fase chirurgica: nei casi più gravi è indicato l’intervento chirurgico.

Quando è indispensabile intervenire chirurgicamente

Quando gli esercizi di rinforzo dei muscoli della volta plantare e l’uso di plantari non danno i risultati sperati, è necessario intervenire chirurgicamente per  correggere in modo definitivo  il piattismo del piede.

L’intervento chirurgico non necessita di ricovero ospedaliero

Di solito l’operazione viene eseguita in Hospital Day e i dolori post operatori vengono gestiti, nei due-tre giorni successivi all’intervento, con farmaci antidolorifici e antibiotici per via orale. Il piede viene medicato e tutelato con semplice fasciatura elastica fino alla rimozione dell’unico punto di sutura dopo circa 10 giorni dall’intervento.

 

Compatibilmente con il dolore, il paziente può abbandonare il letto ed eseguire i primi passi appena dimesso dalla clinica. Solo in pochi casi può essere necessario un trattamento fisioterapico riabilitativo.

Il piede piatto può favorire anche la comparsa di:

  • tendinopatie (soprattutto a carico del tendine del muscolo tibiale posteriore)
  • artrosi
  • crollo della volta plantare
  • alluce valgo
  • metatarsalgie
  • fasciti plantari
  • Talloniti

Prevenzione del piede piatto

Se non compaiono manifestazioni patologiche come il dolore, non è indicata  alcuna terapia specifica. Nel caso in cui si dovessero avvertire  specifiche dolenzie al piede,  suggeriamo di:

  • effettuare stretching mirato;
  • indossare calzature adeguate;
  • indossare plantari studiati su misura;
  • mantenere il peso corporeo adeguato alla statura del soggetto in causa.

I 3 motivi principali per farsi fare un plantare su misura

  1. Prevenzione delle alterazioni posturali
  2. Ottimizzazione della distribuzione dei carichi con risparmio delle cartillagini articolari
  3. Prevenzione delle disfunzioni organiche (disfunzioni viscerali osteopatiche)

FORMTHOTICS è innovativo, detraibile e comodo da indossare

Formthotics™  è un plantare studiato in funzione della struttura del piede e adattato alla calzatura nella quale verrà inserito. E’ un presidio particolarmente comodo ed attivo per prevenire e ridurre i disturbi neuro muscolo-scheletrici legati alla forma del piede alleviando i dolori e aiutando a recuperare la corretta postura alla schiena.

Prenota una visita fisioterapica gratuita

349 372 0221

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
RSS
Follow by Email
Facebook
Google+
https://www.fisioterapiariabilita.it/fisioterapia-e-riabilitazione/patologie/piede-piatto">
Twitter